Arezzo, canguro colpito a Laterina. Lndc Animal Safety: “Animali esotici vittime dell’egoismo dell’uomo”. Appello ai cittadini, denuncia situazioni simili

L’Italia sta finalmente legiferando per regolamentare e vietare ancora più rigorosamente il possesso e l’importazione di animali esotici, di cui purtroppo esiste un mercato nero molto florido. Rosati: “Occorrono più controlli per prevenire il contrabbando di vite che dovrebbero continuare a svolgersi pacificamente nel proprio habitat, invece di finire in cattività o in un ambiente a loro ostile per egoismo e avidità umana”.

n provincia di Arezzo è stato trovato sulla strada un canguro morto, evidentemente investito da un’auto. A quanto pare l’animale period stato visto vagare per la zona da tempo, ma nessuno aveva mai avuto contatti stretti con lui. Il corpo, ormai senza vita, è stato recuperato dal personale dell’Asl con l’intervento della Polizia Forestale.

Il possesso di questi animali in Italia è vietato e sarà molto difficile risalire a chi li ha smarriti”, fa sapere Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Safety.Questo drammatico episodio, però, ci permette di aprire una riflessione sulla presenza di animali esotici nel nostro Paese. I dati ufficiali parlano di circa 3 milioni di animali esotici in Italia ogni anno, ma ovviamente a questi vanno aggiunti tutti quelli arrivati ​​e detenuti, come questo povero canguro, in maniera illegale che, secondo le stime, sarebbero all’incirca altrettanti. L’Italia ha finalmente legiferato in materia con una serie di decreti legislativi di attuazione delle direttive europee, regolando in modo più rigoroso il possesso e l’importazione di animali esotici. Tuttavia, ciò potrebbe non bastare se non si mettono in atto i controlli necessari per evitare l’ingresso illegale, come evidentemente è accaduto per il canguro la cui detenzione period già vietata. “

“Coloro che diventano complici di questi traffici, acquistando animali esotici e selvatici che non dovrebbero vivere come animali domestici, mostrano una chiara mancanza di rispetto per gli animali stessi e per la natura. Il canguro morto nei giorni scorsi ci mostra questo totale disinteresse da parte di chi lo aveva acquistato, il quale non si è nemmeno degnato di conservarlo come si deve né di denunciarne lo smarrimento o di cercarlo, poiché si sarebbe denunciato. Questo povero animale ha vagato per quasi 2 anni dal primo avvistamento, sicuramente più felice che in cattività, ma ancora fuori dal suo habitat e senza i suoi coetanei con cui relazionarsi. Una vita spezzata che invece avrebbe potuto e dovuto continuare a svolgersi pacificamente nel suo ambiente, ma come spesso accade ha prevalso l’egoismo e l’avidità umana“, conclude Rosa.

Lndc Animal Safety lancia un appello ai cittadini: se vedete un animale esotico tenuto in un giardino o in un luogo non chiaramente di provenienza avvisate tempestivamente la Polizia o scrivete alla mail [email protected]

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