Chiellini, Marchisio e la Juve del salvataggio al Competition dello Sport

Dalla Serie B al magico decennio dei 9 scudetti di seguito: i due grandi protagonisti dell’ultima epopea bianconera si sono uniti dopo il calcio

Si cube che bisogna prima toccare il fondo per poter salire. Lo hanno fatto Giorgio Chiellini e Claudio Marchisio. E forse anche per questo hanno goduto ancora di più di tutta la bellezza che è venuta dopo, passando dagli inferi della B a un decennio da Invincibles. Forse se agli albori della loro carriera in bianco e nero qualcuno avesse previsto che sarebbero diventati una leggenda, non ci avrebbero creduto nemmeno loro. Ci piace chiamarli i Cavalieri della rinascita, così diversi dentro e fuori dal campo, così simili nella loro dedizione a una sola maglia, quella bianconera, icone di una squadra che ha fatto qualcosa di difficile da replicare: vincere 9 campionati titoli di fila.

Fondamenti Juve

Chiellini e Marchisio hanno vissuto il momento più complesso, quando la Juventus ha dovuto sporcarsi le mani per ricostruire. Erano le basi della nuova donna, una in difesa e l’altra a centrocampo. Giorgio impolite e svelto, pragmatico distruttore; Claudio elegante e geometrico, un catalizzatore affidabile. La B è stato il momento più buio, ma anche un’opportunità di crescita, che ha permesso a entrambi di prendere coscienza delle proprie potenzialità. Poi c’è stato il ritorno in Serie A, i due settimi posti ei fischi prima del grande increase. L’arrivo in panchina di Antonio Conte è stata la svolta, lo scatto che ha innescato la magia. L’emozione per il primo campionato è stata indimenticabile, poi quella festa di positive stagione è diventata la norma. Chiellini rimarrà nella storia per essere stato l’unico advert aver vinto 9 tricolori di fila, Marchisio si è fermato a 7 dopo un’intera carriera in bianconero: ha iniziato con le giovanili e ha coronato il sogno di ogni bambino, vincendo con la squadra per la quale ha sempre esultato. Nessuno può dire meglio di loro cosa significhi avere il DNA della Woman, entrambi incarnano quello spirito bianconero che hanno cercato di trasmettere ai nuovi. Insieme in Italia hanno vinto tutto, resta il grande rammarico della Champions che hanno toccato due volte, nel 2015 e nel 2017, ma che non hanno saputo riportare a Torino.

Momenti migliori

Con Conte prima e poi con Allegri, Chiellini e Marchisio hanno vissuto gli anni più brillanti. L’album dei ricordi è ricco di momenti salienti, dalla doppietta al Milan (per Claudio) alla prestazione gladiatore (con gol) in Champions League contro il Barcellona (per Giorgio). Ci sono stati anche i periodi bui, gli infortuni (entrambi operati al crociato), le brucianti sconfitte nelle due finali europee con il Barcellona di Messi e il Actual Madrid di Cristiano Ronaldo. Condividevano anche gli azzurri: erano entrambi in campo nell’ultima vittoria dell’Italia nella fase finale, 2-1 nel 2014 contro l’Inghilterra, e Principino ha segnato il primo gol.

Addio straniero

Erano amati dai tifosi e anche per questo hanno scelto di chiudere la loro carriera lontano dall’Italia: non avrebbero mai potuto indossare un’altra maglia. Marchisio è stato in Russia, allo Zenit, esperienza che lo ha completato soprattutto dal punto di vista umano: per la prima volta (a parte la stagione in prestito all’Empoli) ha lasciato la sua consolation zone sabauda. Chiellini è volato negli Stati Uniti in MLS dal Los Angeles Fc per scoprire un altro calcio prima di ritirarsi. Giorgio e Claudio sono simili anche nella capacità di rimettersi in gioco, anticipando il futuro. Insieme hanno aperto un’agenzia di comunicazione, Mate, che cura l’immagine di tanti sportivi (e non solo): dai giocatori Vlahovic, Buffon e Pjanic al velocista Tortu fino a Bebe Vio, gestiscono una squadra ricca e variegata, mettendo la loro esperienza al servizio dei campioni. La Juve sarà sempre la loro casa e forse tornerà presto come allenatori, per spiegare ai nuovi Chiellini e Marchisio come toccare il fondo e poi spingersi in alto per toccare il cielo.

Accanto allo Sport Competition anche per l’edizione 2022, importanti aziende e istituzioni hanno scelto di essere model accomplice della manifestazione contribuendo attivamente allo sviluppo del palinsesto. Associate principale: Audi. Associate Premium: Brembo, Gruppo Cassa Centrale e UnipolSai. Associate: Gardaland, La Sportiva, McFIT, Moto Guzzi, Havas SE e Pastificio Felicetti. Associate per la sostenibilità: Ecopneus. Associate Scientifico: Gruppo San Donato. Abbigliamento Ufficiale: Erreà Sport. Sneaker ufficiale: SUN68. Emittente ufficiale: Sky Sport. Radio Ufficiale: Rai Radio 1.

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