Coppa Davis, Berrettini e Musetti battono la Croazia

Lorenzo liquida Gojo, eroe del Torino 6-4 6-2 poi Matteo, schierato numero 1 per l’assenza di Sinner, chiude battendo in rimonta Coric. Vince anche la doppia tripletta azzurra

Dalla nostra inviata Federica Cocchi

La prima di Coppa Davis in casa non si dimentica mai, mette i brividi e fa battere forte il cuore. In campo e sugli spalti dove trombe e tamburi fanno l’allegra colonna sonora del match tra Italia e Croazia, tappa fondamentale per la qualificazione alla fase finale di Malaga del prossimo novembre (24-27 novembre). Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini conquistano i due singolari e chiudono le show libere della Croazia prima della grande prova di Bolelli e Fognini che hanno battuto i campioni dello Slam Mektic-Pavic 2-1 (3-6 7-5 7-6).

Lorenzo Musetti, numero 30 al mondo e schierato al posto di Jannik Sinner che sta recuperando da un problema alla caviglia, ha battuto 6-4 6-2, in un’ora e 24 Borna Gojo (n.164), che a Torino 2021 aveva ha battuto Lorenzo Sonego impedendo agli Azzurri di accedere alla finale di Madrid. Una prova di grande maturità quella di Musetti, che già a Bratislava, advert aprile, aveva segnato il punto decisivo per la qualificazione a Bologna. “Sono partito molto bene anche se ha servito molto bene – ha commentato Musetti con calore -. La chiave del gioco è stata disinnescare quella sua arma micidiale. Poi il tipo di campo, che non period velocissimo, mi ha permesso di rispondere nel migliore dei modi e l’entusiasmo del pubblico, fantastico dall’inizio alla high quality, ha trasformato questo stadio in un’enviornment”.

Berrettini in rimonta

Matteo Berrettini, rientrato in Coppa Davis dopo tre anni, e per la prima volta in casa, si è comportato da vero numero 1, andando oltre la fatica e superando in rimonta una campionessa di Cincinnati Borna Coric 6-7 6-2 6-1 e sempre più vicino ai livelli del passato. Sostenuto dai 6000 dell’Unipol Enviornment che lo spingevano in ogni momento per condurlo sano e salvo a sinistra, Berrettini subisce prima un break e poi lo recupera, guadagnandosi il tie break ma cedendo 7-4 per poi chiudere 6-2 6-1 no senza dover combattere e godersi l’abbraccio dell’Italia, oltre a quello della madre.

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