Domande / 6. Costa sulla prescrizione elettronica veterinaria: “Sistema in continuo miglioramento per semplificare le process”

Con riferimento all’ipotetica inosservanza dell’artwork privateness, “Segnalo che le trasmissioni dei dati avvengono in maniera sicura; ogni autorità competente è autorizzata advert accedere al sistema con riferimento ai dati del proprio territorio e per specifiche funzioni istituzionali; diversi livelli di accesso e di cooperazione sono previsti da vari soggetti della filiera produttiva e distributiva; il Pin, che cambia di ricetta in ricetta”. Così il sottosegretario risponde a Noja (IV).

23 GIUGNO

Il sistema di prescrizione elettronica veterinaria è “in continuo miglioramento, anche attraverso la stretta collaborazione con i veterinari liberi professionisti, al nice di consentire, nel pieno rispetto delle disposizioni normative, la semplificazione delle process informatiche tenendo conto delle più comuni pratiche veterinarie”.

Così il Sottosegretario alla Salute, Andrea Costarispondendo in Commissione Affari Sociali della Digital camera all’interrogazione in materia di Lisa Noja (IV).

Di seguito la risposta completa del sottosegretario Costa:

“Come è noto, dal 16 aprile 2019 è diventato obbligatorio il sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati, inclusa la prescrizione veterinaria elettronica (REV), attraverso il decreto del Ministro della salute dell’8 febbraio 2019 recante “Modalità per l’applicazione delle disposizioni sulla tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati”.

Tra gli obiettivi che si pone il sistema c’è la tutela della salute pubblica, legata non solo al fenomeno della resistenza antimicrobica, a cui il settore veterinario è troppo spesso e impropriamente associato. Infatti, nel più ampio concetto di tutela della salute umana, il settore veterinario è finalizzato alla salvaguardia della salute e del benessere degli animali, al nice di prevenire le malattie, con un conseguente aumento della sicurezza e della qualità degli alimenti di origine animale. , la sicurezza degli approvvigionamenti, la tutela delle economie rurali e, non da ultimo, la tutela dell’ambiente per il rischio sia di diffusione diretta di microrganismi che di sostanze e principi attivi utilizzati nelle pratiche terapeutiche e/o industriali.

Il sistema si inserisce in un processo di semplificazione, avviato con l’Agenda di Semplificazione 2015-2017 che ha stabilito una serie di azioni nel campo della salute veterinaria e della sicurezza alimentare attraverso la digitalizzazione, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti e ottimizzare le process ufficiali di controllo per maggiori garanzie per gli utenti.

Come per tutti i sistemi innovativi, il passaggio alla prescrizione veterinaria elettronica ha destato, nella fase precedente alla sua obbligatorietà, non poche preoccupazioni in alcuni attori del sistema. Tuttavia, dal 16 aprile 2019, è utilizzato ininterrottamente da vari utenti, come si evince anche dai dati di utilizzo del sistema, disponibili sul sito di prescrizione veterinaria elettronica. (https://www.ricettaveterinariaelettronica.it/datiuso.html). Fanno eccezione alcuni rari blocchi temporanei del sistema centrale, tempestivamente comunicati agli utenti sia tramite l’applicazione che tramite il portale del Ministero della Salute.

Tali occorrenze non possono, tuttavia, essere lette come disservizi dell’intero sistema, in quanto opportunamente trattate nel Manuale Operativo messo a disposizione degli utenti, dove si legge: “Se per trigger di forza maggiore (come advert esempio oscuramento, blocco del sistema centrale, ecc.), qualora sia impossibile utilizzare il sistema informativo per la gestione del medicinale veterinario e del mangime medicato, al nice di garantire la cura degli animali, è possibile utilizzare il in alternativa precedenti process operative cartacee. Entro 24 ore lavorative dal ripristino della corretta funzionalità del sistema, per quanto di propria competenza, devono essere immesse nel sistema, con le funzioni disponibili, le informazioni relative alla prescrizione/dispensazione e somministrazione”.

È anche vero che il sistema, in virtù dei collegamenti alle numerose banche dati e registri che ruotano attorno al settore veterinario, ha rappresentato un importante volano per il loro miglioramento e per l’applicazione degli obblighi advert essi connessi. Basti pensare alla necessità di integrare i registri a disposizione delle Regioni/PA con quelli nazionali, advert esempio per le strutture veterinarie, il registro degli animali da compagnia, ecc. Inoltre, il sistema è lo strumento su cui la classificazione, in base al rischio, degli allevamenti e altri strutture veterinarie si basano al nice di consentire controlli ufficiali mirati nel campo dei farmaci, volti alla tutela della salute pubblica e della salute animale, del benessere. animali e ambiente.

Uno degli obiettivi del sistema di tracciabilità (compreso il REV), ovvero la lotta al fenomeno della resistenza antimicrobica, è rivolto al settore pet. Una recente pubblicazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) (Valutazione delle malattie animali causate da batteri resistenti agli antimicrobici: cani e gatti https://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/6680) individua – anche nel cane e nel gatto – batteri zoonotici (o con potenziale zoonotico trasmissibile all’uomo) resistenti agli antimicrobici da considerarsi «i più rilevanti nell’Unione Europea».

Ancora una volta il nuovo regolamento sui medicinali veterinari [Regolamento (UE) 2019/6] – che tra le principali innovazioni racchiude misure specifiche e concrete per contrastare il fenomeno della resistenza antimicrobica – affronta il rischio connesso a questo fenomeno in modo più ampio, includendo nelle varie misure non solo antibiotici, ma anche antivirali, antimicotici e pesticidi e non solo per animali da produzione alimentare ma anche per animali domestici.

Per quanto riguarda le segnalazioni di carenze del portale informatico, dichiaro che il sistema consente già allo Stato di intervenire per:

inserire nella stessa ricetta più linee di medicinali, veterinari e non;

entrare nel campo relativo al numero di telefono del veterinario associato al profilo e aggiornarlo in autonomia;

selezionare il medicinale partendo da quello in commercio, con il campo “Disponibile nel circuito normale di distribuzione e in ospedale” visibile in predefinito.

Infine, con riferimento all’ipotetica inosservanza dell’artwork privateness, prendo atto che le trasmissioni dei dati avvengono in maniera sicura; ogni autorità competente è autorizzata advert accedere al sistema con riferimento ai dati del proprio territorio e per specifiche funzioni istituzionali; diversi livelli di accesso e cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi sono previsti dai diversi soggetti della filiera produttiva e distributiva, a seconda dell’esigenza di garantire la sicurezza, la riservatezza delle informazioni nonché la salvaguardia e l’autonomia delle informazioni patrimoniali dal Ministero della Salute; il PIN, che cambia di ricetta in ricetta, permette di garantire l’adeguato livello di privateness nell’accedere alle ricette.

In ogni caso, il sistema è in costante miglioramento, anche attraverso la stretta collaborazione con i veterinari liberi professionisti, al nice di consentire, nel pieno rispetto delle disposizioni normative, la semplificazione delle process informatiche tenendo conto delle pratiche veterinarie più comuni”.

Silvia Fregolent (IV), rispondendo, concordando sulla necessità di garantire adeguati controlli in ambito veterinarioinvita a tenere conto del fatto che in alcune situazioni particolari, come quella degli alpeggi, non è facile applicare integralmente quanto previsto dalla normativa vigente per l’assenza di collegamenti Web adeguato. Invita a considerare attentamente questo problema in quanto realtà relativamente marginale ma importante sia per la qualità della produzione che per il ruolo sociale del territorio. Si riserva di intervenire con un successivo quesito relativo a problematiche legate agli animali da compagnia.

23 giugno 2022
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