“Ladri di bellezza” e “100 opere tornano a casa”

Arte perduta e ritrovata, e arte nascosta e “misteriosa”: quello proposto dal weekend di Rai 3 è un doppio appuntamento con la bellezza. Si comincia sabato 24 settembre alle ore 9.00 con “Ladri di bellezza”, indagine svolta da “Petrolio”, in occasione della restituzione di oltre 140 reperti archeologici illegalmente scavati in Italia e trafugati negli Stati Uniti. L’indagine ricostruisce come per più di mezzo secolo ladri di tombe legati a trafficanti internazionali abbiano esportato e venduto il nostro patrimonio archeologico a musei statunitensi, tra cui il Metropolitan di New York, il Getty Museum di Malibu del petroliere JP Getty e la collezione privata del miliardario e re degli hedge fund Michael Steinhardt, nascosto nel suo attico sulla Fifth Road a New York.
Domenica 25 settembre alle 13.00, poi, terzo appuntamento con Duilio Giammaria e il ciclo “100 opere tornano a casa” che si apre con un celebre capolavoro: i cavalli di bronzo della Basilica di San Marco, giunti a Venezia nel IX secolo direttamente dall’Ippodromo di Costantinopoli. Chi li ha rubati? E come mai non sono più tornati al loro posto? Quali sono oggi le copie sulla facciata della basilica: dove sono gli originali?
La puntata prosegue poi con un viaggio dal Museo di Capodimonte a Napoli a Palazzo Lanfranchi a Matera: due luoghi che permettono di raccontare la passione per l’arte che da secoli ispira i collezionisti meridionali. Le opere protagoniste sono dieci paesaggi fiamminghi, giunti a Napoli nell’Ottocento: perché queste opere furono scelte dal Ministero della Cultura per essere esposte in Basilicata? Il segreto è racchiuso nelle storie raccontate da due documentari che raccontano le vicende più curiose del collezionismo italiano, che utilizzò il porto di Napoli per stringere intensi legami con il Nord Europa. Come sempre, poi, il percorso delle opere offre la possibilità di entrare nelle sale dei musei, svelandone segreti e capolavori.
Duilio Giammaria incontra anche Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, il museo più visitato d’Italia nel 2021 e “casa” della Primavera di Botticelli e della Medusa di Caravaggio, mentre Andrea Viliani, direttore del Museo delle Civiltà di Roma, apre le porte di l’istituzione che si sta completamente rinnovando, e spiega le linee guida del suo progetto tra arte antica e contemporanea. E ancora, con lo storico dell’arte Costantino D’Orazio si “entrano” due dipinti fiamminghi, per intuire il significato dei personaggi che li affollano.
Il viaggio si conclude nella Cripta del Peccato Originale, una chiesa rupestre di recente scoperta, immersa nel paesaggio montuoso delle Murge Materane.
La chiusura, come sempre, è affidata a Stefano Massini, vincitore del Tony Award 2022, che, con le sue doti di storytelling, esplora il significato della parola “confini”.
“100 opere tornano a casa” è un progetto promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con la Rai. Il programma è ideato e condotto da Duilio Giammaria, regia Marco Bonfante, scritto con Stefania Bove, Costantino D’Orazio, Barbara Gubellini e Francesco Castellani. Direzione delle riprese esterne Francesco Castellani. La produttrice esecutiva Gabriella Serafini.

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