Oltre 4mila spettatori al Rocksophia “La bellezza aiuterà Civitanova” – Cronaca

di Francesco Rossetti

Oltre quattromila spettatori nelle tre serate, quasi duecento nei pomeriggi di approfondimento. Questi i numeri di ‘Rocksophia’, il pageant che si è concluso domenica con l’appuntamento dedicato a Lucio Dalla. L’iniziativa, organizzata dall’associazione ‘Popsophia’, si è sviluppata in quattro giorni di pensieri, riflessioni e musica alla traversata del mare. “Ringraziamo la città di Civitanova che, anche se ferita, ci ha seguito in questi quattro giorni – ha detto il direttore artistico Lucrezia Ercoli -. La violenza che ha lacerato la comunità non ha intaccato la capacità di raccogliersi attorno a un evento che crea cultura, partecipando tutti insieme advert una sorta di rito collettivo. In questi 4 giorni abbiamo parlato di musica, empatia, emozioni. Lo abbiamo fatto con le canzoni di Vasco Rossi, una vita spericolata ma fragile, lo abbiamo fatto con Raffaella Carrà e Lucio Dalla con riflessioni sui pregiudizi legato al corpo, sull’emarginazione, costruendo uno spazio di confronto, consapevolezza critica, condivisione”. Molta anche la partecipazione alla mostra “Autres greet”, una novità assoluta nel campo dell’arte della cultura: si tratta di una galleria modulare, visibile attraverso appositi telespettatori. Entrando nell’edificio sud del Lido Cluana, ci siamo seduti advert osservare le illustrazioni attraverso l’apposito dispositivo e dallo schermo sono apparse le sette sale virtuali della mostra. Per ognuno di questi c’erano spiegazioni delle opere di Duchamp, Man Ray e altri artisti. Ieri sera dal palco, lo spettacolo dedicato a Lucio Dalla a dieci anni dalla scomparsa: il critico Filippo La Porta, Carlo Massarini e il sindaco Fabrizio Ciarapica hanno chiuso la manifestazione. “Sono giorni di dolore e di sgomento per Civitanova. Affrontare quanto accaduto è un dovere e un compito non solo delle istituzioni, della giustizia, ma anche di noi come comunità – ha concluso Ciarapica – credo anche che, oltre a parlare di sicurezza bisogna parlare di prevenzione, ed è quello che fa la cultura, saper sollevare il pensiero: la bellezza ci aiuterà e uniti ce la faremo.

أضف تعليق

A note to our visitors

This website has updated its privacy policy in compliance with changes to European Union data protection law, for all members globally. We’ve also updated our Privacy Policy to give you more information about your rights and responsibilities with respect to your privacy and personal information. Please read this to review the updates about which cookies we use and what information we collect on our site. By continuing to use this site, you are agreeing to our updated privacy policy.