Successo per il convegno di Bovinmarche: uscire dalla crisi è possibile ma è fondamentale puntare sulla qualità delle carni e salvaguardare il benessere animale ⋆ Ultime notizie Marche e Piceno: Cronaca, Sport, Eventi




Letture:
32

FANO – “La qualità della carne bovina” è il titolo del convegno tenuto a Fano, in occasione del BrodettoFest, da Bovin Marche, l’associazione simbolo degli allevatori di bovini della Marchigiana, la razza da carne più diffusa nella zona. Presieduta da Domenico Romanini, l’associazione nasce oltre 30 anni fa (nel 1987) per identificare i prodotti di qualità della Regione e consentire ai consumatori di identificare prodotti di eccellenza.

A Fano, dopo i saluti di apertura dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Marche Mirco Carloni, allevatori, studiosi ed esperti nazionali si sono ritrovati per discutere le prospettive e le opportunità di sviluppo del mercato delle carni bovine nelle Marche. Durante il convegno sono stati presentati i risultati del progetto di innovazione finanziato dalla Regione Marche attraverso il PSR e nato dall’esigenza di sviluppare iniziative per la valorizzazione delle produzioni bovine da carne degli allevatori aderenti alla filiera “Carni della Marca” e, più in generale, degli allevatori della Regione Marche. I temi del convegno di oggi sono apparsi ancora più urgenti vista la necessità che gli operatori si incontrino per confrontarsi su come uscire dall’attuale situazione di crisi e trovare un tavolo comune per mettere in pratica le soluzioni più efficaci.

“Molte delle nostre aziende – ha dichiarato il presidente Domenico Romanini – stanno attraversando momenti di grande difficoltà, generati dalle crisi mondiali che hanno portato a grandi sofferenze l’economia del Paese: costo dell’energia e aumento dei prezzi delle materie prime. Insomma, in questa situazione di incertezza, la qualità è l’unica soluzione per superare la crisi, puntando sui fattori di benessere animale. Bovinmarche, nei suoi 30 anni di attività, ha introdotto nel circuito distributivo un prodotto riconoscibile e caratterizzato: una carne allevata con metodi tradizionali, di altissima qualità, arricchita da una serie di servizi e da una certificazione trasversale che esalta le peculiarità del Razza Marchigiana e dei suoi allevamenti. Recuperare la tradizione del territorio, puntare a rivitalizzare il settore, ripopolare le zone pedemontane e montane marchigiane, immettere sul mercato prodotti buoni, sani, genuini: questi gli obiettivi che si pone Bovinmarche e che oggi prevedono nuove attività ( come il servizio destinato alla ristorazione e agli agriturismi) e progetti (come il recupero della storica traversata dei maiali nelle Marche)”.

Molto apprezzati gli interventi dei relatori: Patrick Orlando – Ricercatore Di.SVA, che è intervenuto sugli aspetti qualitativi e nutrizionali della carne bovina, Anna Garavaldi dell’Animal Manufacturing Analysis Heart sui nuovi prodotti a base di carne bovina e la percezione dei consumatori. Valeria Musi sulla corretta gestione della qualità delle carni fresche e valutazione delle tecniche di conservazione. Andrea Petrini – Direttore del Consorzio di Tutela del Vitellone Appennino Centrale IGP Bianco e sulle prospettive e opportunità di mercato della Carne bovina di Qualità.

L’obiettivo del progetto period garantire una migliore remunerazione del prodotto fornito dagli allevatori e nasceva dall’esigenza di valorizzare tutti i tagli del bovino indipendentemente dalla stagionalità delle produzioni. Nel corso del progetto, purtroppo, le prospettive di partenza sono cambiate drasticamente a causa delle conseguenze legate al primo terremoto e all’emergenza sanitaria COVID-19. A seguito dei numerosi eventi accaduti negli ultimi anni, gli obiettivi del progetto sono diventati ancora più attuali in quanto è ormai fondamentale individuare nuove strategie di advertising di prodotto. Le strategie inizialmente individuate: migliorare la qualità degli approvvigionamenti di carne fresca, garantire la disponibilità dei vari tagli durante tutto l’anno, applicando modalità che consentano una conservazione ottimale dei tagli; individuando lo sviluppo di prodotti innovativi, sono diventati obiettivi non più rimandabili, per garantire un futuro all’allevamento da carne nella Regione Marche. Il convegno fa parte del Progetto Misura 16.2 – Sostegno a progetti pilota per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie – Filiera “Carni della Marca”

Commenti

Commenti

Leave a Comment

A note to our visitors

This website has updated its privacy policy in compliance with changes to European Union data protection law, for all members globally. We’ve also updated our Privacy Policy to give you more information about your rights and responsibilities with respect to your privacy and personal information. Please read this to review the updates about which cookies we use and what information we collect on our site. By continuing to use this site, you are agreeing to our updated privacy policy.