Tra bellezza e sperimentazione: dialoghi aperti sulla fotografia – Cronaca

Avviso agli appassionati di arte e fotografia. Lunedì 1 agosto alle 21.15 negli spazi dello Spazio Bianco della Fondazione Arti Visive Pescheria in through Zongo, 45 si terrà l’incontro “Valori di una mostra d’arte: contenuto, bellezza, sperimentazione”. Organizzato con la collaborazione dell’Associazione culturale “Centrale Fotografia” interverranno la laureanda in sociologia Laura Chiaravallotti gli artisti Marco Vincenzi ed Edoardo Serretti; i fotografi Silvano Bacciardi e Silvio Canini. Modererà Marcello Sparaventi, ideatore dell’Osservatorio della Fotografia tra Marche ed Emilia Romagna e curatore della mostra che animerà lo Spazio Bianco fino all’11 settembre. Il convegno sarà un incontro con gli autori, poiché coloro che interverranno sono anche tra i protagonisti delle 12 opere in mostra, testimonianza della tradizione fotografica marchigiana. A Sparaventi ci chiediamo se ha senso fare mostre fotografiche e se è utile andarle a vedere. “A volte no – confessa Sparaventi -. È sempre più difficile reperire risorse, tenere aperte mostre e creare cataloghi. Tuttavia, di fronte all’interesse pubblico che immancabilmente si manifesta, allora la risposta è affermativa e soddisfacente”. Sparaventi si è espresso parlando con Paolo Barbaro, docente di fotografia narrativa all’Università di Parma. Particolarmente interessanti e utili sono “quelle mostre “libere” dai meccanismi commerciali dell’arte – afferma -. Utile la mostra il cui contenuto ha valore indipendentemente dall’obiettivo di vendere o non vendere le opere. Linguaggio dell’arte, la mostra che gestisce per manifestare un certo tipo di ricerca che c’è. Ci sono decine e decine di operatori visivi, non corteggiati dai collezionisti, fuori dal circuito delle aste che sono progrediti costantemente verso livelli elevati, coerenti con il percorso di ricerca. Anche se non c’è successo da consacrare loro, sono a tutti gli effetti autori efficaci. Poter documentare queste esperienze significa alimentare la passione per l’arte piuttosto che promuoverne il mercato”.

Solidea Vitali Rosati

أضف تعليق

A note to our visitors

This website has updated its privacy policy in compliance with changes to European Union data protection law, for all members globally. We’ve also updated our Privacy Policy to give you more information about your rights and responsibilities with respect to your privacy and personal information. Please read this to review the updates about which cookies we use and what information we collect on our site. By continuing to use this site, you are agreeing to our updated privacy policy.