Trasporto di animali durante i mesi estivi. Fermarsi se ci sono più di 30°C

Il Ministero della Salute qualche giorno fa ha inviato una circolare alle associazioni di categoria degli autotrasportatori e dei veterinari ricordando quanto sia importante garantire il benessere degli animali durante il trasferimento di animali vivi quando il termometro supera i 30°C. Le indicazioni sono chiare, se la colonna di mercurio supera 30°C alla partenza o durante il viaggio, è vietato il trasporto di animali vivi. La regola vale soprattutto quando il movimento coinvolge animali provenienti da altri paesi europei e il viaggio è previsto lungo.

Il ministero ricorda che comunque durante i mesi più caldi dell’anno i mezzi di trasporto devono essere dotati di adeguati sistemi di ventilazione e il conduttore ha il compito di monitorare le temperature esterne ed interne durante il viaggio. Le raccomandazioni includono il rispetto dei tempi di viaggio e di sosta stabiliti per le singole specie. Occorre poi prestare particolare attenzione alla tipologia degli abbeveratoi e alla densità degli animali sui mezzi di trasporto, che deve essere ridotta quando le temperature sono elevate. Inoltre, gli animali devono disporre di uno spazio libero sufficiente per la testa per consentire loro di stare in piedi durante il viaggio e di un sufficiente ricambio d’aria. Per quanto riguarda gli spostamenti effettuati through mare, la partenza e l’arrivo devono essere programmati, prevedendo le soste necessarie per evitare inutili sofferenze agli animali. In questo video (vedi sotto) realizzato dal Laboratorio di Comunicazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, i modi per rendere meno traumatico il trasporto degli animali quando la colonna del termometro si alza troppo (in property) o cade (in inverno).

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Roberto La Pira

Giornalista professionista, laureato in Scienze della preparazione degli alimenti


autotrasporti veterinari del BENESSERE ANIMALE



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