Tutela degli animali, cosa dicono (o non dicono) i programmi dei partiti?- Corriere.it

di S.Mor.

L’analisi dei programmi elettorali realizzata dalle 13 associazioni animaliste firmatarie dell’appello #ancheglianimalivotano. Poco spazio ancora viene riservato al tema

Qualcuno sensibile, per altri — invece — non si tratta di temi ai quali dedicare attenzione nei programmi elettorali. Cos mentre la tutela degli animali domestici e la prevenzione del randagismo trovano spazio nei punti di various forze politiche, la protezione degli animali selvatici e il collegamento tra la necessit del contrasto ai cambiamenti climatici e le condizioni degli animali negli allevamenti intensivi diventa uno dei grandi assenti.

Forza Italia, Verdi-Sinistra, M5S, Fratelli d’Italia, +Europa, Unione Popolare, Impegno Civico Di Maio e Italexit si trovano d’accordo sulla necessit di istituire — con il prossimo Parlamento — la figura del Garante nazionale dei diritti degli animali, sull’inasprire e rendere pi efficaci le pene contro i maltrattamenti degli animali, sul rendere meno costosa la vita delle famiglie che vivono con animali (advert esempio rendendo equa l’Iva su cibo e prestazioni veterinarie), recependo l’appello #ancheglianimalivotano lanciato a inizio agosto da 13 associazioni animaliste presenti nel nostro Paese (ALI, Animal Equality Italia, Animalisti Italiani, CiWF Italia, ENPA, Essere Animali, Humane Society Worldwide/Europe, LAC, LAV, LEIDAA, LNDC Animal Safety, OIPA e Save the Canine and Different Animals).

Quando si entra nello specifico della tutela degli animali, per, la situazione cambia. Alleanza Verdi–Sinistra, Movimento 5 Stelle, Unione Popolare e Italexit sono i primi quattro partiti che hanno scelto di aderire a tutte le 6 macro-aree di intervento individuate nel manifesto Anche gli animali votano, elaborato come programma destinato a partiti, candidati premier e candidati al Parlamento. Nessun riferimento alla salvaguardia e benessere degli animali stato inserito nei programmi di Azione-Italia Viva, Italia Sovrana e Popolare e di Alternativa per L’Italia-No Inexperienced Go. Nel programma del centrodestra, poi, si fa riferimento alla tutela della biodiversit e all’educazione ambientale, mentre si fa riferimento in negativo all’obiettivo di contrastare la proliferazione degli animali selvatici, aumentando periodi e territori aperti alla caccia.

Qualche riferimento sulla tutela dei domestici emerge nei programmi dei singoli partiti, Forza Italia, Lega e Fratelli D’Italia. Anche il Pd inserisce un punto sulla tutela del benessere animale, mentre Impegno Civico Di Maio indica, come la maggioranza degli altri partiti, la necessit d’istituire la figura del Garante nazionale. Si parla di benessere animale anche in un capitolo (il 18esimo) del programma di +Europa con Emma Bonino (+Europa crede tutti gli esseri viventi abbiano diritto al rispetto delle proprie caratteristiche etologiche e alla tutela dell’integrit psicofisica: per questo ritiene indispensabile che siano garantite agli animali condizioni di vita rispettose, anche seguendo modalit di custodia che limitino il pi possibile la sofferenza e la paura. Privilegiando l’aspetto etico e il rispetto dell’animale, il risultato economico non pu essere raggiunto causando sofferenza evitabile. Crede in scelte normative guidate dalla consapevolezza che ogni animale sia un essere senziente, come riconosciuto dall’artwork.13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, e che, come story, vada rispettato e tutelato con nuove considerazioni che si riflettano nel sistema complesso dell’economia e della scienza. La pandemia di covid-19 ha posto all’attenzione della pubblica opinione l’intima connessione tra benessere umano, animale ed ecosistemico e la necessit di seguire l’approccio scientificamente riconosciuto denominato “one well being”, che vede la tutela della salute umana, strettamente connessa a quella degli animali e dell’ambiente. Un solo pianeta e una sola salute globale).

Manca nella maggior parte dei programmi la volont di avviare le azioni necessarie per abbandonare il sistema intensivo di allevamento. Per quanto riguarda gli animali domestici, Fratelli D’Italia propone di inasprire le pene per i reati contro gli animali, fermare la tratta illegale di cuccioli proveniente dall’Est Europa, mentre Lega, Pd e Italexit sostengono tra gli altri temi l’abbassamento dell’Iva sulle prestazioni veterinarie; contrasto al randagismo e ai maltrattamenti. Quando si parla di animali selvatici, la coalizione di centrodestra sottolinea la necessit di salvaguardare la biodiversit, anche attraverso l’istituzione di riserve naturali e la promozione dell’educazione ambientale e al rispetto della fauna e della flora, ma sia nel programma comune che in quello dei singoli partiti si prevedono interventi di contrasto al fenomeno della proliferazione della fauna selvatica, ovvero interventi per aumentare la caccia come previsto anche da Azione-Italia Viva.

L’impegno sull’abolizione della caccia arriva da Alleanza Verdi – Sinistra, Movimento 5 Stelle, Unione Popolare e Italexit. Chiunque governi dovr tenere conto della necessit di dare piena attuazione al nuovo articolo 9 della Costituzione, sostengono le 13 associazioni firmatarie. La politica deve prendere atto che la tutela e il benessere degli animali sono temi irrinunciabili nel dibattito elettorale, in grado di orientare gli elettori, concludono le 13 associazioni firmatarie del manifesto #ancheglianimalivotano. Siamo disponibili a ulteriori confronti con le altre forze politiche interessate a raccogliere il nostro appello per una societ pi giusta per tutti, compresi gli animali.

Ma vediamo ora, nello specifico, cosa si legge nei programmi dei singoli partiti grazi all’analisi effettuata dalle 13 associazioni.

FRATELLI D’ITALIA

Nel programma indicata la necessit di salvaguardare la biodiversit, anche attraverso l’istituzione di riserve naturali e la promozione dell’educazione ambientale e al rispetto della fauna e della flora. Viene indicato, per, anche il rafforzamento degli strumenti di garanzia sui finanziamenti a favore delle imprese agricole degli allevamenti e della pesca e interventi di contrasto al fenomeno della proliferazione della fauna selvatica. Nel capitolo 15 viene fissato l’obiettivo di rilanciare la produzione e la qualit dell’agroalimentare,della pesca e degli allevamenti di qualit italiani. Nel capitolo 16 (A difesa dell’ambiente e della natura) si legge
invece
sia necessario inasprire le pene per i reati contro gli animali, portare avanti campagne di formazione e informazione sul loro rispetto; fermare la tratta illegale dei cuccioli provenienti dall’Est Europa e riconoscere il ruolo sociale e terapeutico degli animali d’affezione e la tutela delle specie e della biodiversit.

LEGA
Nel programma della Lega indicata la necessit di salvaguardare la biodiversit, anche attraverso l’istituzione di riserve naturali e la promozione dell’educazione ambientale e al rispetto della fauna e della flora. Negativamente si indica il rafforzamento degli strumenti di garanzia sui finanziamenti a favore delle imprese agricole degli allevamenti e della pesca e interventi di contrasto al fenomeno della proliferazione della fauna selvatica. Nel capitolo Agricoltura sottolineata la necessit di modificare la Legge a tutela della fauna selvatica tramite il forte coinvolgimento del mondo agricolo e rurale in genere in sintonia con il mondo venatorio. Nel capitolo Tutela del benessere animale si leggono tra gli altri impegni l’abbassamento dell’Iva su prestazioni veterinarie e cibo per animali, iniziative per il contrasto all’abbandono e al randagismo, miglioramenti dei canili, introduzione di sanzioni pi efficaci nel Codice penale per il contrasto ai maltrattamenti e agli altri reati a danno degli animali, aumento del personale dedicato e formato nelle Forze di Polizia, istituzione di un Garante nazionale dei diritti degli animali.

FORZA ITALIA

Nel programma di Governo del Centrodestra viene indicata la necessit di salvaguardare la biodiversit,anche attraverso l’istituzione di riserve naturali e la promozione dell’educazione ambientale e al rispetto della fauna e della flora. Si indicano il rafforzamento degli strumenti di garanzia sui finanziamenti a favore delle imprese agricole degli allevamenti e della pesca e interventi di contrasto al fenomeno della proliferazione della fauna selvatica (ovvero pi caccia). Nel programma — all’interno del capitolo Salute — si ricorda la valorizzazione dell’approccio “one well being” che connetta la salute degli esseri umani, quella degli animali e la salubrit dell’ambiente. Sostegno all’adozione degli animali in canili e gattili, inasprimenti di pena per coloro che maltrattano e abbandonano gli animali. Promozione della pet remedy a supporto delle persone con fragilit.

NOI MODERATI

Nel programma indicata la necessit di salvaguardare la biodiversit, anche attraverso l’istituzione di riserve naturali e la promozione dell’educazione ambientale e al rispetto della fauna e della flora. Si indica il rafforzamento degli strumenti di garanzia sui finanziamenti a favore delle imprese agricole degli allevamenti e della pesca e interventi di contrasto al fenomeno della proliferazione della fauna selvatica. Nel programma dei quattro partiti che compongono la coalizione non vi alcun riferimento alla tutela degli animali.

PD-ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA

All’interno del programma, nell’allegato 3 Diritti e cittadinanza, il Pd dedica il punto alla Tutela del benessere animale – Per tutelare i diritti degli animali rafforzare le sanzioni per il contrasto ai maltrattamenti e potenziare la diffusione delle strutture di accoglienza. In un altro passaggio si parla di allevamento e pesca come motori della transizione ecologica.

ALLEANZA VERDI-SINISTRA

Nel capitolo 10 L’Italia che ama gli animali sono stati fatti propri tutti i punti proposti dalle associazioni animaliste per la tutela giuridica degli animali, per i domestici e i selvatici, per quelli utilizzati da circhi, zoo, moda, allevamenti esperimentazione, per l’abolizione della caccia. Nel capitolo Tutela degli animali allevati a fini alimentari stato inserito l’impegno all’adesione e sostegno del Plant Based mostly Treaty a complemento dell’Accordo di Parigi (sistemi alimentari da adattare ai cambiamenti climatici).

+EUROPA

Nel programma depositato al Ministero dell’Interno non vi alcun riferimento diretto alla tutela degli animali. In quello integrale pubblicato sul sito vi , invece, l’obiettivo di aumento della spesa pubblica in ricerca di base e applicata che, senza alcun riferimento allo cease all’uso degli animali nella sperimentazione, significherebbe un aumento di questo utilizzo. Nel capitolo 18 Benessere animale sono elencati, tra gli altri,dei positivi impegni su trasporti animali per allevamenti e macellazioni, Iva su prestazioni veterinarie e cibo per animali, contrasto al traffico dei cuccioli, cease al taglio delle pinne agli squali e all’uso degli animali nei circhi.

IMPEGNO CIVICO DI MAIO-CENTRO DEMOCRATICO

Per attuare l’integrazione della Costituzione su ambiente e animali propongono una Legge nazionale sul clima e l’istituzione della figura del Garante nazionale dei diritti e del benessere animale. All’interno del programma al punto 10 (quando si parla di Diritti civili,immigrazione, inclusione) viene proposta positivamente una urgente modifica della norma contro i maltrattamenti a danno degli animali con l’inasprimento delle pene e con la codifica di nuovi reati. Impegni anche su Iva agevolata su cibo e prestazioni veterinarie, animali nei circhi, importazione animali esotici. Sui mezzi a trazione animale si parla di regolamentazione. Negativa e poco chiara la posizione sulla caccia esposta all’interno del capitolo 11 (su Sicurezza Alimentare) in cui si parla di proliferazione fuori controllo di alcuni animali selvatici, e per la quale viene proposto di intervenire sulla legge 157/92senza tuttavia stravolgere le regole che disciplinano il prelievo venatorio.

MOVIMENTO 5 STELLE
Nel programma depositato al Ministero dell’Interno, nel capitolo Dalla parte degli animali: contro caccia, bracconaggio e violenze sono indicati come obiettivi la progressiva abolizione della caccia a partire dal divieto di accesso ai terreni privati; contrasto al bracconaggio, pene extreme per chi commette violenza maltrattamenti contro gli animali, cashback veterinario per ottenere sul conto corrente le detrazioni connesse alle spese veterinarie e per farmaci effettuate con strumenti di pagamento elettronici. Nell’incontro del 5 settembre di Giuseppe Conte con le associazioni animaliste stato presentato il capitolo Tutela degli animali e della biodiversit del Programma esteso del Movimento 5 Stelle-pubblicato il 9 settembre nel quale vi l’adesione a tutte le nostre proposte.

VIVA CALENDA Nessun riferimento alla tutela degli animali. Nei passaggi sul contrasto ai cambiamenti climatici nessun riferimento a interventi sugli allevamenti. Al punto 6 del capitolo Agricoltura si chiede l’approvazioneimmediata del decreto legge concordato con le Regioni a modifica della legge 157 che ha ormai trenta anni,per una gestione efficiente della fauna selvatica che prevedeva l’aumento dei periodi e dei territori di caccia. Nel punto sulla pesca si propongono incentivi per il ricambio dei navigli e dei mezzi con una et media oltre i trenta anni (…) e dotare il settore di uno stabile strumento di sostegno al reddito.

UNIONE POPOLARE

Nel capitolo 8 indicata la necessit di una Riforma agro-ecologica della Politica Agricola Comune tagliando i sussidi agli allevamenti intensivi e sostenendo aziende agricole che producono con metodi ecologici e a tutela della biodiversit, Piena applicazione della Strategia europea sulla biodiversit, Nuova Legge quadro sulle aree protette che dovranno arrivare al 30% di territorio e mare entro il 2030, Tutela delle api e degli altri impollinatori con interventi su pesticidi. Nel capitolo 12 si afferma l’impegno alla Tutela legale del benessere degli animali sia selvatici che d’affezione e istituzione del Garante nazionale dei diritti degli animali. Nel programma esteso al punto 24 Tutelare gli animali sono ripresi in positivo diversi punto del programma delle associazioni animaliste fra i quali anche l’incentivazione dei metodi di ricerca senza uso di animali e l’abbassamento dell’IVA sulle bevande vegetali. L’8 settembre Unione Popolare ha comunicato ufficialmente l’adesione a tutte le nostre proposte.

ITALEXIT

Nel capitolo Cura degli animali domestici e della fauna selvatica, tutela ambientale si legge che Italexit ha a cuore la salute degli animali e vuole tutelarli da qualsiasi abuso. Siamo a favore di aiuti ai proprietari di animali domestici attraverso la defiscalizzazione delle spese veterinarie. Siamo contrari agli allevamenti intensivi in cui gli animali sono costretti a vivere in condizioni inaccettabili. Chiediamo che la caccia sia sospesa nelle zone colpite da calamit naturali e incendi che provocano il depauperamento della fauna e della flora almeno fino a che quegli stessi territori siano tornati alla normalit. Nella sezione benessere animale e veterinaria da pagina 75 tra l’altro si fissano degli obiettivi per la diminuzione dell’Iva sulle prestazioni veterinarie e il blisteraggio dei farmaci veterinari portando a compimento la norma approvata nelle scorse settimane, riforma della Legge sulla prevenzione del randagismo e libero accesso dei volontari nei canili, una norma di regolazione dei Centri di recupero della fauna selvatica, disincentivi alla zootecnia intensiva, cease all’uso degli animali nei circhi e per le carrozzelle, cease alla sperimentazione sugli animali. L’8 settembre Italexit ha comunicato ufficialmente l’adesione a tutte le nostre proposte.

ITALIA SOVRANA E POPOLARE

Nessun riferimento alla tutela degli animali. Nel capitolo 7 Beni comuni si impegna per promozione e difesa dei diritti degli animali, cease alla vivisezione e basta allevamenti intensivi.

ALTERNATIVA PER L’ITALIA-NO GREEN PASS

Nessun riferimento alla tutela degli animali.

14 settembre 2022 (modifica il 14 settembre 2022 | 16:52)

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